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10 curiosità sulla birra che non sapevi!

Curiosità sulla birra
Oggi abbiamo deciso di togliervi le castagne dal fuoco e offrirvi dieci spunti interessanti a tema "birra" buoni da usarsi in quelle situazioni sociali dove si creano silenzi imbarazzanti.
10 piccole curiosità sulla bevanda che preferiamo, da sfoggiare come frasi a effetto o inneschi di discorso in ogni situazione.
Perché la birra sa essere conviviale anche quando se ne parla solo. Ma berla è sicuramente meglio: su questo non ci piove!

    1. La birra è popolare all around the world

    La birra è la terza bevanda più popolare in assoluto dopo l'acqua e il tè.
    Il Paese dove se ne consuma di più è la Repubblica Ceca(189 litri per ogni abitante), seguita da Austria, Romania e Germania.
    Lo dice la Kirin Beer University nel suo report annuale sul consumo di birra nel mondo!
    E l'Italia? Purtroppo non compare nei primi 35 posti: dobbiamo rimediare!

    2. La birra è stata usata come metodo di pagamento in passato

    Nell'Antico Egitto, circa 5000 anni fa, la paga degli operai della città di Uruk (l'odierna Iraq) comprendeva anche una razione di birra. Mentre costruiva le Grandi Piramidi a Giza, in Egitto, ogni lavoratore percepiva una razione giornaliera di 4-5 litri di birra. Allora la birra era densa e corposa e fungeva sia da nutrimento che da ristoro.

    3. La birra, ai suoi albori, era priva di luppolo

    Le antiche birre non contenevano il luppolo.
    Questo ingrediente è stato aggiunto successivamente, per la prima volta in Europa intorno all'822.
    La variazione sulle ricette originali è stata fatta a opera di un abate carolingio e ancora nel 1067 dalla badessa Ildegarda di Bingen.

    4. Elementi chimici e birra: quanto ne sai?

    Il calcio aumenta la separazione del malto e del luppolo nella macerazione e nella cottura e scurisce la birra dandole opacità e torbidezza.
    I solfati rinforzano l'amarezza e la secchezza del luppolo.
    I cloruri danno una tessitura più piena e rinforzano la dolcezza.

    5. Perché le birre lager si chiamano Lager?

    Lager non è una parola che abbia un'accezione positiva, nel senso comune. E si fa presto a capire perché: la sua connotazione storica non aiuta.
    Tuttavia bisogna pensare che in realtà il suo significato originario è semplicemente "magazzino", in tedesco. E che le birre lager sono chiamate così perché, ottenute da lieviti a bassa fermentazione che agiscono tra i 7 e i 13°C, sono state conservate da sempre in grandi luoghi freschi e asciutti: proprio i magazzini.

    6. Riconoscere una buona birra dai merletti di Bruxelles

    Premessa: per fare questa prova, è necessario che prima della spillatura il bicchiere sia stato pulito e sgrassato molto bene. Come capirlo? Se sulle pareti interne del bicchiere stesso, una volta spillata la birra, si formano delle bollicine ravvicinate e biancastre, allora il bicchiere non è stato ben sgrassato e rischia di rovinarti il gusto della birra.
    Se invece il bicchiere è pronto e ben pulito, potrai fare la prova dei merletti di Bruxelles.
    A ogni sorso, controlla che la schiuma resti "in posizione", creando appunto dei circoli regolari all'interno del bicchiere. La schiuma deve essere compatta e ferma. Così capirai se la birra è di buona qualità e se la spillatura è stata fatta ad arte.

    7. La birra è sacra

    In molte culture antiche, la birra era considerata una bevanda sacra.
    Per i popoli norreni, per esempio, era una bevanda rinvigorente per i guerrieri, che ne traevano energia vitale. Non solo: la birra era importantissima nelle cerimonie funebri. Un rito detto “SJAUND” in Norreno, consisteva in una serie di bevute dedicate al defunto dopo il settimo giorno dalla morte.
    Ancora oggi, i Nandi del Congo considerano la birra come il ritorno degli avi sotto forma di cibo.

    8. La zitologia: lo studio della birra

    La zitologia è lo studio della birra, in particolare della sua produzione, della quale esamina attentamente gli ingredienti.

    9. Fino al 1989, in Islanda la birra era illegale

    L'Islanda è stato il primo paese in Europa a vietare tutte le bevande alcoliche nel 1915. In seguito c'è stato un graduale allentamento delle restrizioni, ma la birra è rimasta illegale fino al 1 marzo 1989.
    Ma perché?
    Inizialmente, dopo aver ottenuto l'indipendenza dalla Danimarca (paese di grandi amatori della birra), era considerato un tradimento bere una bevanda non patriottica. In seguito venne mantenuto il divieto per il timore della piaga dell'alcolismo.
    Solo 74 anni dopo, soprattutto per l'aumento delle importazioni illegali, il divieto è stato revocato. Questa data è ora celebrata in Islanda come "Giornata della birra". Skál!

    10. La birra più alcolica del mondo è scozzese

    Si chiama Snake Venomi, ha un grado alcolico di oltre 67% ed è quindi più alcolica della vodka e del whiskey.
    Se ne consigliano non più di 30-35 ml.

    Quante di queste curiosità conoscevate? E quali volete aggiungere?
    Fateci sapere!
    Cheers!

     


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