• +39 379 227 2671
  • Tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00

Una cervogia ed una porzione di patatine

COSA SUCCEDE SE TI PRESENTI AL BAR E CHIEDI UNA CERVOGIA ED UNA PORZIONE DI PATATINE?

Ma voi lo sapevate che in italiano antico birra si diceva cervogia? First reaction, shock! Cioè, mi sembra una di quelle nozioni da sapere assolutamente. Mi immagino che sarebbe divertentissimo entrare in un pub e ordinare ‘una cervogia e una porzione di patatine’, guardando negli occhi il cameriere per osservarne lo sbigottimento.

Il poeta quattrocentesco Luigi Pulci nella sua opera più nota ‘Morgante’ fa trovare a uno dei suoi personaggi tre pani e un barilotto di strana cervogia. Non so come mai il Pulci abbia inserito la bevanda in un poema cavalleresco, anche se si tratta di un’opera che effettivamente fa la linguaccia all’epica francese. Probabilmente, anche il poeta si era dato all’alcol.

...e credo alcuna volta anche nel burro, nella cervogia e, quando io n’ho, nel mosto... LUIGI PULCI


Il medico seicentesco Francesco Redi, padre della parassitologia moderna, usa questo termine ormai desueto in una poesia in cui dice che chi beve la squallida cervogia muore o giunge presto alla vecchiaia. Redi doveva essere un rompiballe non da poco. Per carità, aveva ragione sulla generazione spontanea; prima di lui si pensava che dagli elementi inanimati potesse nascere la vita, come dall’immondizia i topi.

Lo so che è una cosa barbosa e un po’ da “nerd”, ma ho confrontato l’etimologia dei due termini ‘birra’ e ‘cervogia’. Birra deriverebbe dall’antico tedesco ‘beor’, cioè orzo. Invece, cervogia proverrebbe dal latino ‘cerevisia’ o ‘cervisia’, che si scomporrebbe in ‘cerere vis’, ossia la forza di Cerere, dea della fertilità. In realtà, anche ‘beor’ avrebbe una radice latina: ‘biber’, bevanda.

Non discriminerei una parola in favore di un’altra, soltanto per l’etimologia. Però, il fatto che si faccia riferimento ad una dea nel pronunciare un nome è davvero evocativo. Si dovrebbe sempre prima brindare a Cerere, madre della più nota Proserpina, avuta dal fratello Giove. Segno che i due dovevano aver bevuto molto per concepire la figlia…

Ad ogni modo, una differenza tra birra e cervogia pare esserci. Sembra che la cervogia sia priva dell’aggiunta del luppolo, che conferisce alla birra il sapore che tutti noi conosciamo. Inoltre, il luppolo è ricco di flavonoidi che proteggono i vasi sanguigni, mantengono sano il fegato, proteggono dagli ultravioletti, rinforzano il sistema immunitario, mantengono una buona forma fisica, prevengono patologie cardiovascolari e neoplastiche. La cervogia non sfigura, però. Infatti, i cereali fermentati contengono vitamine, amminoacidi e sali minerali.

Insomma, che dir si voglia, birra o cervogia, l’importante è che si beva a base di malto d’orzo. Moderatamente, si intende, a meno che non vogliate incorrere nel rischio di ingerire alti livelli di fitoestrogeni, che secondo alcuni svilupperebbe il seno anche negli uomini. Ma non è stato dimostrato.

di A. Grippo

1 commento
di Andrea sopra February 19, 2021

Molto interessante, complimenti!!

LASCIA UN COMMENTO

I commenti devono essere approvati prima di essere mostrati


TORNA IN CIMA